Misure per garantire la qualità

Sistema snc è certificata dal 2002 secondo le norme ISO 9001 2008 con certificato n° 7436/02/S.

Nella fase preliminare sarà elaborato il Piano Qualità della commessa. I contenuti e le prescrizioni del Piano dovranno infatti permeare e caratterizzare tutte le fasi di lavoro successive. Il Piano sarà redatto conformemente alle norme UNI EN ISO 9001 e Regolamento certificazione di Sistemi di Gestione per la Qualità - Il Piano sarà strutturato nei seguenti punti dei quali si fornisce nel seguito una sintetica indicazione dei principali contenuti:

1. Campo di applicazione e scopo: il campo di applicazione sarà costituito dalla commessa in esame e lo scopo sarà di dimostrare al Committente come saranno soddisfatti i requisiti specifici in termini di qualità al fine di:
- rispondere rigorosamente agli standard più elevati per opere analoghe ed agli obiettivi del Committente;
- individuare e soddisfare anche eventuali esigenze non esplicitate dal Committente;
- garantire il rispetto dei tempi concordati per l’esecuzione dei servizi commissionati;
- garantire il rispetto delle attese in termini di costi e delle qualità sia del progetto che del lavoro stesso da eseguire.

2. Sistema qualità adottato: in caso di raggruppamento, il Piano definirà metodologie operative comuni tra la società Sistema snc e il Raggruppamento non solo per dimostrare alla Committente le modalità con cui saranno soddisfatti i requisiti specifici di qualità di commessa ma anche per definire univocamente compiti e responsabilità tra i vari soggetti: saranno previsti controlli incrociati sulle attività svolte singolarmente a garanzia della qualità complessiva del servizio offerto.

3. Riesame del contratto: con tale dizione si intende, conformemente a quanto indicato nella norma UNI EN ISO 9001, l’insieme di azioni intraprese in fase di offerta e a lavoro acquisito atte a verificare che il team di progetto disponga di tutti i dati ed informazioni necessari ad assicurare, con piena soddisfazione del Committente, il servizio commissionato.

4. Controllo della progettazione: il Piano indicherà dapprima in dettaglio i dettami normativi (leggi, regolamenti, norme, ecc.) a cui lo studio inderogabilmente dovrà uniformarsi; successivamente, con il supporto della pianificazione temporale e di risorse precedentemente indicata, saranno stabilite le procedure e le cadenze con cui le attività saranno assoggettate a controllo di qualità. L’attività di progettazione sarà sottoposta a verifica attraverso uno o più dei seguenti metodi:
- confronto del progetto (o parte di esso) con altro analogo o simile già approvato;
- esecuzione di calcoli, elaborazioni, ecc. di tipo alternativo per verificarne la correttezza (esempio: computazioni, dimensionamenti, ecc.);
- esame degli elaborati da parte di specialisti non estensori degli elaborati stessi.

5. Controllo dei documenti: il Piano indicherà le modalità con cui dovranno essere redatti e verificati i documenti, ogni documento prodotto sarà:
- identificato, al fine di consentirne, in qualsiasi momento, l’individuazione e la reperibilità;
- firmato dall’autore;
- verificato da altro soggetto che non ne sia l’autore, onde assicurare la sua rispondenza ai dati e requisiti di base;
- approvato da altro soggetto che non ne sia l’autore né il verificatore, allo scopo di garantire che il documento sia stato sviluppato da personale esperto, nel rispetto delle
procedure e dei requisiti contrattuali.
L’identificazione dei documenti avverrà attraverso un sistema di codifica che consenta di ottenere una immediata informazione sul tipo di documento, sul suo aggiornamento, sulle modifiche intervenute, sul nome dell’autore materiale sul verificatore e su chi
ne ha approvato l’emissione finale, sull’indirizzo di archivio al fine della reperibilità.
La verifica dei documenti sarà effettuata attraverso:
- un primo controllo dell’autore, per ridurre i problemi relativi ad ambiguità, carenze ed errori, il tutto prima dell’emissione provvisoria;
- la verifica di uno specialista, con la stessa o superiore esperienza dell’autore nella specifica disciplina tecnica; la verifica sarà espletata in modo interdisciplinare, nel caso in cui il documento sia relativo a più discipline.
In generale il responsabile della verifica sarà:
- una risorsa dello staff di tecnici qualificati, se l’autore del documento fa parte dello staff operativo;
- una risorsa dello staff di specialisti, se l’autore è uno dei tecnici qualificati.
Le modalità di conduzione della verifica saranno sviluppate sulla base di apposita check-list che esaminerà i seguenti aspetti del documento:
- correttezza tecnica
- chiarezza
- coerenza con i dati e requisiti di base della progettazione (design criteria)
- coerenza con gli altri documenti di progetto
- modalità di redazione del documento.
Le check-list compilate per la verifica di un documento o di un gruppo di documenti costituiranno prova dell’avvenuta verifica e come tali saranno considerate documenti di registrazione della qualità (vedi punto 11).
L’approvazione verrà data dal dal Responsabile solo quando la suddetta verifica abbia dato esito positivo. In caso contrario verranno discusse con l’autore del documento e con il responsabile della verifica le eventuali modifiche.
Le modifiche ai documenti saranno nuovamente sottoposte a verifica ed approvazione secondo i criteri precedentemente descritti.

6. Controllo dei prodotti forniti da terzi: il Piano della Qualità indicherà le azioni da intraprendere per verificare la qualità delle attività il cui svolgimento è esterno al team di progetto (ad esempio rilievi, indagini e prove geognostiche se applicabile, ecc.); saranno elaborate e fornite le specifiche cui i fornitori dovranno attenersi, sarà assicurata l’assistenza di tecnici qualificati in tutte le fasi di svolgimento delle attività esterne, si effettueranno verifiche intermedie e collaudi finali al fine di certificare rispondenza e affidabilità del prodotto fornito.

7. Identificazione e rintracciabilità degli elaborati: il Piano indicherà, come anticipato al punto 5, i criteri con cui saranno codificati, prodotti ed archiviati i documenti. Gli elenchi degli elaborati nonché i documenti definitivi prodotti e approvati dopo verifica, saranno concentrati in unico sito al fine di una rapida e organica consultazione e reperibilità.

8. Controllo del processo: il Piano prevederà un controllo costante del processo a livello di:
- obiettivi tecnici
- risorse
- tempi
Il controllo degli obiettivi tecnici sarà operato attraverso le attività di verifica e di riesame della documentazione prodotta.
Il controllo delle risorse consisterà nella verifica che il personale e le attrezzature dedicate alla commessa operino correttamente e nei periodi prefissati, adottino le modalità operative previste e rispettino i tempi definiti nel programma di commessa.
Il controllo dei tempi si articolerà con l’emissione a date prefissate di rapporti di avanzamento, con l’eventuale aggiornamento della programmazione se necessario (tramite l’inserimento di dati di consuntivo e di preventivo aggiornato), con l’analisi
degli scostamenti e delle eventuali decisioni di opportuna azione correttiva di recupero.

9. Controllo della non conformità: il Piano definirà le modalità con cui saranno eliminati difetti, errori, discordanze dai requisiti prestabiliti e possibili cause di non soddisfacimento della Committente. Le azioni che saranno intraprese riguarderanno:
- rilevazione della non conformità (potrà avvenire sia all’interno del Gruppo di lavoro che da parte della Committente o di qualsiasi soggetto coinvolto nel processo);
- registrazione della non conformità su apposito “rapporto di non conformità”;
- analisi della non conformità (per l’individuazione delle cause che l’hanno generata e la classificazione della gravità);
- eliminazione della non conformità con la decisione e l’attuazione di azioni correttive e preventive (al fine del non ripetersi della non conformità).
Qualora la non conformità rilevata riguardi un documento di progetto, il documento sarà marcato con la dicitura “NON CONFORME” indicandone punti o aspetti di non conformità e in modo da precluderne l’impiego.

10. Azioni preventive e correttive: il Piano definirà le azioni preventive e correttive da mettere in campo per le più usuali non conformità riscontrabili (errori nelle stime, carenza di indicazioni, ecc.). Al fine di ottenere una efficace azione preventiva e correttiva, tutte le attività sviluppate in tal senso saranno oggetto di registrazione per la verifica dei risultati raggiunti.

11. Registrazioni della qualità: il Piano individuerà una serie di documenti denominati, in osservanza alla norma UNI EN ISO, “registrazioni della qualità”; si tratta di:
- verbale di riesame del contratto
- verbale di verifica della progettazione
- verbale di riesame della progettazione
- rapporto di non conformità
- ordine di azione correttiva/preventiva
- verbale di verifica ispettiva.

12. Verifiche ispettive: il Piano definirà, secondo una specifico e prestabilito calendario, l’effettuazione di verifiche ispettive interne finalizzate al controllo della corretta applicazione delle prescrizioni dettate dal Piano Qualità. A tali verifiche potrà partecipare direttamente il Committente. Le verifiche saranno oggetto di apposito verbale costituente documento di registrazione di qualità.

13. Assistenza: il Piano definirà, in apposito capitolo, le modalità con cui sarà assicurato il supporto al Committente nelle varie fasi di illustrazione e divulgazione dello studio e nei rapporti della Committente con gli altri Enti, organismi, ecc. coinvolti nell’intervento (nei casi previsti dal Capitolato). Tale assistenza – se attuata - sarà prestata a tutto campo, per gli aspetti tecnici, amministrativi, procedurali, ecc.; verranno preventivamente definiti con il Committente soggetti, modi e tappe con cui il servizio sarà organizzato e fornito. Il controllo ed il riesame di tali attività di assistenza verranno effettuate con metodologie analoghe a quelle applicate per la progettazione.